mercoledì 30 settembre 2009

COME E' FATTA LA SERIE NUMERICA CHE PORTA IL TUO NOME?

E' vero. Io sono noto soprattutto per la sequenza di numeri da me ideata e conosciuta come successione di Fibonacci: 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, ....

In quata serie ogni termine, a parte i primi due, è la somma dei due che lo precedono. Questa sequenza è presente in diverse forme naturali: per esempio, negli sviluppi delle spirali delle conchiglie, ecc....

I miei numeri - che formano la serie di di Fibonacci - godono di una gamma stupefacente di proprietà, si incontrano nei modelli matematici di svariati fenomeni e sono utilizzabili per molti procedimenti computazionali; essi inoltre posseggono varie generalizzazioni interessanti.

A questi argomenti mi è stato espressamente dedicato un periodico scientifico, The Fibonacci Quarterly.

HAI ANCHE CONOSCIUTO L'IMPERATORE FEDERICO II?

Sì, veramente.

L'eco delle mie ricerche ha raggiunto anche la corte di Federico II del Sacro Romano Impero, dopo che il matematico di corta riceve alcuni problemi che ho risolto. Per questo motivo mi viene assegnato un vitalizio che mi permette di dedicarmi completamente ai miei studi.

Un decreto della Repubblica di Pisa mi conferisce il titolo di "Discretus et sapiens magister Leonardo Bigollo".

CI PRESENTI LATUA OPERA MAGGIORE, IL LIBER ABACI?

Verso il 1200 rientro a Pisa, e ben presto pubblico la mia opera di quindici capitoli: il Liber Abaci. Con questa pubblicazione introduco per la prima volta in Europa le nove cifre (che ho chiamato indiane), assieme al segno 0, "che in latino è chiamato zephirus "zefiro".
E scusate se è poco.

Inoltre in questo libro presento i criteri di divisibilità, le regole di calcolo di radicali quadratici e cubici ed altro. E scusate se poi gli altri ve li fanno studiare.

Introduco - seppure con poco successo - la barretta delle frazioni, nota al mondo arabo prima di lui. Vari secoli dopo altri matematici hanno capito l'importanza. E anche questi scusate se ore li dovete studiare.

Per mostrare l'utilità del nuovo sistema di numerazione pongo sotto gli occhi del lettore una tabella comparativa di numeri scritti nei due sistemi, romano e indiano (sconosciuto ma se ne dubitava la superiorità su quello romano).
Propongo sempre quesiti con la loro soluzione; sia che si tratti di aritmetica commerciale, sia di problemi sui cambi . Ho redatto solo dei manoscritti (non esisteva ancora la stampa), ma so che alcune copie sono giunte fino ai vostri tempi, assieme ad altri miei libri; in realtà ho scritto molto altro, che però non è più rintracciabile. E per questi non devo chiedervi scusa.

COME HAI PASSATO LA TUA GIOVENTU'?

Assieme a mio padre, rappresentante dei mercanti della Repubblica di Pisa in Algeria, ho trascorso fin da ragazzo alcuni anni in quella zona, dove ho studiato i procedimenti aritmetici che gli Arabi stanno diffondendo nelle regioni del mondo islamico.

Alcuni di tali procedimenti sono arrivati lì e introdotti per la prima volta dagli Indiani, una cultura molto diversa da quella mediterranea. Proprio per perfezionare queste conoscenze, ho viaggiato molto, arrivando fino a Costantinopoli, alternando il commercio fatto assieme a mio padre con gli studi matematici, svolti soprattutto per amor mio.

SEI LEONARDO? QUALE LEONARDO?

Sono Leonardo Fibonacci, detto Leonardo Pisano. Il cognome Fibonacci deriva dal fatto che sono il figlio di messer Bonacci.
Sono nato a Pisa nel 1170 e sono morto sempre a Pisa nel 1250. Sono un matematico italiano. Il primo importante Leonardo della scienza.
Assieme ad altri matematici del mio tempo ho contribuito alla rinascita delle scienze esatte, dopo la decadenza dell'ultima parte dell'età romana e del primo Medioevo.